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CASE HISTORY

Inaugurato il ponte sul Danubio a Braila, Romania

Il Ponte di Braila sul fiume Danubio è stato inaugurato lo scorso 6 luglio e, ad oggi, con i suoi 1.975 metri non solo è il ponte più lungo della Romania ma è anche il secondo ponte sospeso più lungo di tutta l’Europa continentale. Quest’opera infrastrutturale collega le due sponde divise dal fiume Danubio nell’area Galati-Braila, consentendo agli automobilisti di ridurre i tempi di percorrenza da una sponda all’altra di ben 43 minuti (passando dai 45 minuti necessari prima della realizzazione a soli 2 minuti). Questo consentirà a circa 7.000 veicoli al giorno tempi di raggiungere la propria meta in minor tempo con conseguenti risparmi ambientali.

La nuova infrastruttura viaria ha una campata centrale di 1.120 metri ed è costituita da ben 4 corsie di marcia, con annesse corsie di emergenza e piste ciclabili pedonali. La larghezza è di 31,7 metri e l’altezza sulle acque del fiume è pari a 40 metri, permettendo il passaggio delle navi di medie dimensioni.

La realizzazione dell’opera è stata eseguita da un consorzio internazionale con a capo WeBuild ed è stata commissionata da CNAIR – Compania Nationala de Administrare e Infrastructurii Rutiere per il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture rumeno. Il progetto, finanziato dal programma europeo Operational Programme for Large Infrastructure (POIM), ha previsto il contributo di oltre 1350 persone e 100 fornitori diretti.

Anche Iterchimica, leader nella messa a punto di prodotti per asfalti duraturi e sostenibili, ha contribuito alla realizzazione della pavimentazione del ponte: infatti, a partire dallo scorso anno ha fornito attivanti di adesione della linea Iterlene (quasi 20.000 kg) e prodotti per miscele tiepide della linea Iterlow (quasi 8.000 kg).

Gli attivanti di adesione vengono impiegati per contrastare l’azione disgregante dell’acqua e garantire una perfetta adesione del bitume all’aggregato. In questo modo, è possibile ridurre gli ammaloramenti della pavimentazione dovuti alla mancata adesione tra aggregati e bitume, consentendo di allungarne la durata (maggiore vita utile). Inoltre, durante il periodo invernale, gli attivanti di adesione facilitano il trasporto e la compattazione del conglomerato bituminoso.

I prodotti per miscele tiepide invece, consentono di abbassare le temperature di produzione, stesa e compattazione del conglomerato bituminoso, permettendo un importante risparmio energetico e una notevole riduzione delle emissioni atmosferiche. Infatti, grazie all’impiego di questi prodotti, si stima che per un kilometro di strada larga 10 m e con uno spessore di 25 cm è possibile risparmiare 10.000 kg di CO2eq in atmosfera e 280.000 MJ di energia [1]. Inoltre, nelle produzioni a caldo, migliorano e mantengono la lavorabilità del conglomerato bituminoso anche in presenza di basse temperature esterne (inferiori a 5°C) e per trasporti su lunghe distanze.

Tra gli altri progetti, Iterchimica ha già collaborato con WeBuild in occasione del rifacimento del Ponte Genova San Giorgio, inaugurato nell’agosto del 2020, fornendo i propri prodotti tra cui Gipave, il supermodificante per asfalti contenente grafene e plastiche dure da recupero.

[1] I valori determinati derivano da analisi bibliografica (a disposizione su richiesta). Anche se i risultati sono indicativi, valori esaustivi potranno essere determinati esclusivamente attraverso un’analisi LCA dedicata al progetto in esame.
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