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I benefici di Gipave® confermati anche da una ricerca dell’Università di Nottingham

Grazie alla collaborazione tra Amey, il Kent County Council e l’Università di Nottingham (Centro di Ingegneria dei Trasporti), è stata portata avanti una ricerca specifica volta a indagare le proprietà di Gipave e le possibilità di impiego per lavori di costruzione e manutenzione nel Kent. La ricerca fa parte del programma (ADEPT) SMART Places Live Labs e si basa sulla sperimentazione che era stata condotta nel 2020 a Dartford nel Kent (UK).

Gipave, messo a punto da Iterchimica grazie ad un progetto di ricerca sviluppato in collaborazione con Directa Plus, G.Eco e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è un supermodificante polimerico contenente grafene e una specifica tipologia di plastica da recupero che non rientra nella catena standard del riciclo ma è destinata agli impianti di termovalorizzazione. Ad oggi, Gipave è stato ampiamente utilizzato sia in Italia sia all’estero su diverse tipologie di pavimentazione (ad esempio aeroportuali e autostradali). Tutti i test condotti finora da Università e Laboratori accreditati hanno mostrato eccellenti risultati in termini di incremento delle prestazioni e allungamento della vita utile.

Con l’obiettivo di valutare al meglio la maggior durabilità delle pavimentazioni contenenti Gipave, l’Università di Nottingham ha condotto un’analisi di progettazione della pavimentazione, cercando di simulare le reali prestazioni strutturali in funzione delle diverse tipologie di strada. Sono dunque state identificate quattro strade recentemente riasfaltate con diverse tipologie di costruzione, da cui sono stati prelevati i campioni oggetto delle analisi comparative condotte dall’Università di Nottingham.

La simulazione dell’analisi di progettazione della pavimentazione ha evidenziato che tutti i siti dimostrano l’efficacia dell’impiego di Gipave nell’allungamento della vita utile. Inoltre, è stato possibile produrre un modello del ciclo di vita dell’infrastruttura che evidenzia un risparmio di emissioni di CO2 pari a 23 kg al mq (su un tratto come quello sperimentale di Dartford), nonché il riciclo di oltre 1,5 tonnellate di plastica da recupero che viene riutilizzata nella pavimentazione. Sebbene inizialmente il materiale risulti più costoso, la simulazione ha mostrato una riduzione dei costi del 32% nell’arco di vita utile.

Alla luce di questa ricerca dell’Università di Nottingham, entro la fine dell’anno KCC prevede di intraprendere lavori con Gipave su altri tre siti con l’obiettivo di testare il materiale in luoghi diversi e su tipologie di strade differenti. Queste prove cercheranno di replicare i risultati dei test della sperimentazione di Dartford, testando anche la validità commerciale di Gipave. A seconda dei risultati di queste ulteriori prove, KCC valuterà l’utilizzo di Gipave per il rifacimento di alcune delle sue strade più trafficate in modo da ridurre al minimo i disagi nei siti più sensibili, riducendo notevolmente la necessità di interventi di manutenzione nel tempo.

Per sapere tutti i dettagli della ricerca cliccate qui sotto!

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