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L’autodromo di Imola diventa il primo al mondo ad impiegare Gipave

A inizio aprile l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola ha deciso di utilizzare Gipave, il supermodificante polimerico contenente grafene e plastiche dure riciclate, per alcuni lavori di riasfaltatura, diventando così il primo al mondo a dotarsi di un asfalto green e sostenibile grazie all’impiego di tale tecnologia.

L’attività di ripavimentazione ha interessato la strada di accesso ai Paddock dell’Autodromo, un’area fortemente sollecitata dai movimenti dei mezzi pesanti e delle persone durante gli eventi e le gare ospitate dal circuito.

Nello specifico, Gipave è stato impiegato per il rifacimento dello strato di usura (5 cm) e dello strato di binder (10 cm) della pavimentazione, rispettivamente per 3700 e 1300 mq. Per facilitare l’adesione tra bitume e aggregati e aumentare la lavorabilità, è stato utilizzato anche l’attivante di adesione Iterlene IN 400-S.

L’impiego di Gipave garantisce maggiori prestazioni in termini di resistenza e durata, prolungando la vita utile della pavimentazione. Grazie a ciò è possibile ottenere una diminuzione dei futuri interventi di manutenzione.

I benefici derivanti dall’impiego di queste tecnologie si registrano anche a livello ambientale. Il risparmio dei materiali stimato nell’arco di vita utile della nuova pavimentazione dell’Autodromo è pari a più di 78.000 kg di bitume e 1,623 milioni di kg di aggregati, oltre al recupero di 3.700 kg di plastiche dure riciclate. Inoltre, verranno ridotti i consumi energetici risparmiando più di un milione di kWh ed evitando l’emissione di 74.000 kg di CO2eq.

“L’automobilismo è una parte essenziale della cultura sportiva italiana e l’Autodromo di Imola ne rappresenta appieno l’eccellenza ospitando una delle gare più prestigiose del Mondiale di Formula 1 – ha dichiarato Federica Giannattasio, Amministratore Delegato di Iterchimica – Siamo quindi particolarmente orgogliosi di contribuire a rendere più green e sostenibile con la nostra tecnologia innovativa e completamente made in Italy un’area come quella della strada di accesso ai Paddock attiva e operativa anche nei weekend di gara, come per esempio dal 17 al 19 maggio quando ospiterà i team e i tifosi per il Gran Premio dell’Emilia-Romagna”.

“Abbiamo deciso di asfaltare dall’ingresso della Rivazza fino al Paddock perché è la parte più sollecitata dal transito di mezzi pesanti” – ha dichiarato Pietro Benvenuti, Direttore Generale dell’Autodromo di Imola – “Per noi la sostenibilità è importante, siamo un circuito certificato per gli eventi sportivi e sostenibili. La ripavimentazione è per noi un primo passo per sperimentare questa tecnologia, con l’obiettivo di poter intervenire anche sulla riasfaltatura della pista attraverso questo processo innovativo che possa essere un esempio anche per gli altri autodromi nel mondo”.

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