Nella giornata di mercoledì 12 novembre si è svolto a Roma presso il Chiostro del Sangallo il Convegno “Sostenibilità in Movimento”, organizzato da Legambiente con il patrocinio di SIIV, SITEB, Sapienza – Università di Roma e con il supporto tecnico di Iterchimica.
L’iniziativa, promossa a un anno dall’entrata in vigore del Decreto CAM Strade, ha rappresentato un importante momento di confronto tra i principali esperti del settore per fare il punto sui risultati ottenuti e sulle sfide ancora aperte in tema di innovazione, economia circolare e sostenibilità nelle infrastrutture stradali.
L’incontro, coordinato da Andrea Minutolo e Mirko Laurenti di Legambiente, si è aperto con l’intervento del Dott. Sergio Saporetti, Funzionario tecnico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha evidenziato la necessità di una formazione adeguata e di un’applicazione coerente dei Criteri Ambientali Minimi.
Roma Capitale, rappresentata dall’Ass. Ornella Segnalini, ha preso parte al convegno per presentare interventi in chiave sostenibile sul territorio romano.
Anche SITEB, rappresentata da Nicola Ravaioli, ha confermato il pieno sostegno ai CAM Strade, sottolineando però l’importanza della formazione degli enti locali, responsabili della maggior parte della rete viaria italiana, e la necessità per le imprese di un fisiologico periodo di adattamento.
Nel corso della giornata sono stati illustrati i principali avanzamenti del settore: ANAS ha presentato le proprie sperimentazioni su materiali innovativi e tecniche rigenerative; l’associazione PIARC ha illustrato studi internazionali sulla decarbonizzazione delle pavimentazioni; il mondo accademico ha offerto un contributo fondamentale, con analisi sulle criticità operative, sull’importanza dei controlli e sulla necessità di un approccio di sistema che permetta ai CAM di diventare un riferimento per l’intera rete stradale nazionale. Anche le concessionarie autostradali hanno mostrato i progressi compiuti nel primo anno di adeguamento al nuovo quadro ambientale.
L’ampio interesse suscitato dall’evento ha confermato la crescente sensibilità del settore verso la sostenibilità, segnando un punto di ripartenza per l’adozione di pratiche innovative nella progettazione e costruzione delle infrastrutture stradali.


